“Per gli anni 2021 e 2022, il credito d’imposta di cui al comma 1 è concesso, ai medesimi soggetti ivi previsti, nella misura unica del 50 per cento del valore degli investimenti pubblicitari effettuati sui giornali quotidiani e periodici, anche in formato digitale, entro il limite massimo di 50 milioni di euro per ciascuno degli anni 2021 e 2022”.

Bonus Pubblicità 2021, novità dalla Legge di Bilancio

Per gli anni 2021 e 2022 riguardo al bonus pubblicità la legge n° 178 del 30 dicembre 2020 stabilisce quando segue:

  • proroga l’agevolazione bonus pubblicità” per gli anni 2021 e 2022
  • conferma i valori:
    • credito d’imposta del 50% sugli investimenti pubblicitari nell’anno
    • scomparsa del valore incrementale minimo dell’1% rispetto agli investimenti all’anno precedente. E’ stato cioè abolito per il 2021 e 2022 il computo sul valore incrementale dell’investimento pubblicitario di un anno rispetto all’altro: si calcola sul totale dell’anno.
  • riduce il campo di applicazione, ovvero sono escluse escluse per l’anno 2021 ed il 2022 le spese sostenute per pubblicità su radio e TV locali e nazionali.

Credito d’imposta sulla pubblicità, “Bonus Pubblicità”

Vediamo ora come funziona e come fare per accedere al credito d’imposta riconosciuto sulle spese relative a pubblicità veicolata attraverso testate giornalistiche italiane

  • la base di calcolo del credito d’imposta si identifica con il valore dell’intero investimento pubblicitario effettuato nel corso dell’anno 2021.
  • la percentuale dell’investimento, riconoscibile come credito d’imposta è del 50% per gli anni 2021 e 2022, come è stato per il 2020.

Bonus Pubblicità, cos’è?

Il Bonus Pubblicità è una importante agevolazione economica erogata dallo Stato sotto forma di credito d’imposta (chiamato anche “credito d’imposta pubblicità”) da utilizzarsi in compensazione sull’F24 che ha lo scopo di aiutare aziende e professionisti a crescere attraverso pubblicità mirata: è questo il motivo dell’incentivo riservato esclusivamente ad investimenti pubblicitari su giornali (digitali e cartacei), televisione e radio qualificati che devono avere la caratteristica obbligatoria di essere testate giornalistiche registrate al Tribunale con un direttore responsabile di riferimento.

Bonus pubblicità chi può usufruirne

Possono usufruire del bonus pubblicità le seguenti tipologie di attività

  • imprese
  • lavoratori autonomi
  • enti non commerciali

Spese ammesse  al Bonus Pubblicità

Le spese ammesse sono quelle relative all’acquisto di spazi pubblicitari su magazine stampati,

Credito d’Imposta 50% sulla pubblicità 2021 come fare per averlo

Nel caso specifico per l’anno 2021 sono 2 le fasi cruciali che impegnano il consulente per avere il credito d’imposta al 50% sulle spese pubblicitarie del 2021, la prenotazione e la dichiarazione

  1. La prenotazione
  2. Inoltro della dichiarazione finale con il totale delle spese pubblicitarie effettuate.

Fase 1, La PRENOTAZIONE

Il periodo nel quale vanno inoltrate le “prenotazioni telematiche” per richiedere il Credito d’Imposta va solitamente dal 1° al 31 marzo dell’anno per il quale si chiede l’agevolazione. compilando l’apposito MODELLO predisposto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, dipartimento per l’informazione e l’Editoria. Attenzione perché detti importi saranno quelli massimi ammissibili: ai fini della richiesta l’importo speso potrà essere inferiore ma non superiore.

Fase 2, la Dichiarazione

FASE 2 DICHIARAZIONE FINALE – Sarà il sempre il commercialista ad effettuare la “dichiarazione telematica” per comunicare nel periodo che va dal 1° gennaio al 31 gennaio 2022 (quindi l’anno dopo) il totale delle fatture effettivamente contabilizzate relative alle spese pubblicitarie effettuate dal 1° gennaio 2021 al 31 dicembre 2021 e rientranti nel credito d’imposta.